Le analisi dei campioni prelevati nel canale del pantano hanno dato esito negativo

Pachino 28 Agosto 2015. «Dalle analisi effettuate dall’Arpa sui prelievi della capitaneria di porto emerge un quadro chiaro della situazione: niente sversamenti fognari nel borgo marinaro». A dichiararlo è stato il sindaco, Roberto Bruno, a seguito di un colloquio proprio con lo stesso dottor Lo Curzio «con cui dice – ha voluto sottolineare il sindaco – di aver parlato il deputato regionale Gennuso. Ci tengo a precisare alcune cose che il deputato di Rosolini, come sempre, distorce per tentare, invano (perché oramai tutti conosco i suoi metodi), di far passare false notizie. Nessun prelievo è stato effettuato nelle acque di Marzamemi, tanto meno nel porticciolo Balata in cui, comunque, la balneazione è interdetta poiché luogo di ormeggio. Dunque, i rischi di fogna nelle acque di Marzamemi sono esclusi, per la serenità di tutti i cittadini e anche del deputato Gennuso. Gli unici campioni sono stati prelevati nel canale che collega il pantano al porticciolo e come mi ha conferma il dott. Lo Curzio i risultati di queste analisi escludono categoricamente che si tratti di scarico fognario. Inoltre, la assai modesta contaminazione emersa da ulteriori e approfondite analisi batteriologiche, sempre stando a quanto confermatomi dal dott. Lo Curzio, è pressoché riferibile a episodi che non sono riconducibili a scarichi fognari o sversamento di fognatura: ovvero alle feci di origine animale abbandonate nel canale in questione.

Voglio rassicurare che sono state prese tutte le precauzioni del caso a garanzia della salute dei cittadini e dei turisti, soprattutto nei giorni affollati nel borgo marinaro, e continueremo ad essere vigili e scrupolosi.

Invitiamo Gennuso a concludere questa telenovela di bassa serie. Vada a fare il deputato regionale se ne è capace, altrimenti si dimetta facendo cosa buona, giusta e gradita ai cittadini siracusani visti gli scarsi (per non dire nulli) risultati del parlamentare regionale nei confronti del territorio.