Aggiornamento Raccolta Differenziata Novembre 2015

La raccolta differenziata È GIÀ ATTIVA per tutte le frazioni di rifiuto (plastica, vetro/all., carta, cartone, ingombranti, RAEE) mentre per quello che riguarda il rifiuto organico/umido è imprescindibile che i cittadini (che non l’abbiano ancora fatto) ritirino con ogni possibile urgenza il kit presso l’Ufficio Tecnico di Via Catania.
Solo così si potrà avviare massicciamente la raccolta differenziata anche relativamente a questa frazione di rifiuto.
Considerato che il rifiuto umido/organico costituisce circa il 40% dell’intera massa rifiuti prodotti, ci rendiamo subito conto che QUESTA SIA LA VERA E PIÙ AMBIZIOSA SFIDA che la nostra città è chiamata a vincere.
E per vincerla basta un ingrediente racchiuso in una parola semplicissima: la COLLABORAZIONE di tutti cittadini.

Senza la collaborazione di tutti saremo destinati a rimanere fermi al palo (oramai da anni) con una bassissima percentuale di raccolta differenziata, con imposte sempre più alte da pagare e con costi sempre più esorbitanti legati ai rifiuti.
Non sarà solo il fallimento di quest’amministrazione (ben poca cosa) ma di un’intera comunità. Possiamo davvero permettercelo?
Chiedo, pertanto, l’aiuto di tutti. Dei singoli, delle istituzioni scolastiche, delle associazioni presenti sul territorio, delle forze di maggioranza ma anche di quelle di opposizione, degli “amici” e dei “nemici”.
Un’autentica mobilitazione generale per assicurare un obiettivo comune.
La politica qui non c’entra. Ottenere una città più pulita e far scattare un cambio di mentalità collettiva sulla gestione dei rifiuti urbani non è né di “destra” né di “sinistra”. Deve far parte del nostro patrimonio culturale. Di tutti.

Di lavoro se n’è fatto. Intere aree urbane sono state riconquistate alla “civiltà”. Ricordiamo tutti che immondezzai erano la Piazza di Via Taranto (traversa di Via A. Moro), la Piazza P. Nenni (ex stazione), la Piazza Ugo La Malfa, la rotatoria all’ingresso di Marzamemi, l’angolo posto all’inizio della Via Cavour all’altezza dell’incrocio con la Via E. Fermi, l’incrocio tra la Via Rattazzi e il C.so N.Costa. Adesso non è più così. Ma altre zone sono più dure da assicurare a civiltà. La Via Fiume dinanzi all’edificio scolastico. Via dello Stadio, dove ci ritroviamo anche l’amianto sversato. Ma chi sporca siamo noi, ricordiamocelo.

E punire, sanzionare, multare non è sempre sufficiente. Un episodio che racconto spesso lascia trasecolati: a distanza di sole 24 ore sono stati multati il giorno prima il marito e quello dopo la moglie (che evidentemente si riteneva più “furba”), entrambi colti in flagranza dai Vigili Urbani mentre buttavano l’immondizia allo stesso angolo di una strada…Ogni commento lo lascio a voi.

E siccome si tratta anche (e soprattutto) di un cambio di mentalità, si sta intervenendo sulle scuole. Per la prima volta Pachino farà parte del progetto RAEE Scuola, che inizierà a marzo 2016. A brevissimo partirà un altro progetto scolastico, sponsorizzato dall’attuale ditta affidataria del servizio, che coinvolgerà insegnanti specializzati e 10 classi scolastiche.
Si cerca, com’è giusto, di agire su più piani paralleli.

Per ogni chiarimento si allega in foto la brochure che trovate dentro al kit.

È giunto il momento di prenderci ognuno le nostre responsabilità.

Noi abbiamo messo il coraggio e i mezzi.
Tutti mettiamoci la testa e il cuore.

Il Vicesindaco con Delega all’Ambiente e Territorio
 Avv. Andrea Nicastro

Manifesto

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