“La tutela, la salvaguardia e la valorizzazione delle storiche imbarcazioni dei pescatori di Marzamemi”. 

Lo richiesta è arrivata all’unanimità dai consiglieri comunali, ieri durante la seduta consiliare, che hanno votato una mozione in cui chiedono al sindaco e all’amministrazione di catalogare le barche come patrimonio materiale identitario della storia nel borgo marinaro.

La mozione è stata presentata dagli undici consiglieri di maggioranza e votata da tutta l’aula all’unanimità.

“Una richiesta che nasce – hanno dichiarato i consiglieri – non solo dalla valenza storica e antropologica del mestiere del pescatore, una categoria sempre più in via d’estinzione nel Mediterraneo e soprattutto nei nostri luoghi, mutatisi in mete turistiche nell’ultimo ventennio; ma anche dalla scelta dell’amministrazione comunale di tutelare la categoria e l’intero settore, attraverso la riqualificazione del molo Balata intitolato a San Francesco di Paola, protettore dei pescatori e patrono di Marzamemi, proprio per dare migliori servizi ai pescatori ed a tutti i fruitori.

Oramai è residuale la presenza dei pescatori nel borgo marinaro di Marzamemi proprietari di piccole e storiche imbarcazioni diventate parte integrante del paesaggio storico del porticciolo Balata e anche attrattive per il turismo e, pertanto, sono meritevoli di tutela, salvaguardia e valorizzazione”