bluesealand(Nella foto da sinistra il consigliere comunale Sebastiano Spataro, l’assessore al Turismo, Gisella Calì e Salvatore Campisi, titolare dell’omonima ditta) 

Pachino 13 Ottobre 2015. Occhi puntati su pomodoro, vino e pesce di Pachino alla quarta edizione del “Blue Sea Land – Expo dei Distretti agroalimentari del Mediterraneo, dell’Africa e del Medio Oriente”, che si è svolta dal 9 all’11 ottobre a Mazara del Vallo, organizzata dal Distretto Produttivo della Pesca, in collaborazione con la Camera di Commercio di Trapani, l’Osservatorio della Pesca nel Mediterraneo, la Regione Siciliana, Confindustria Sicilia, Rotary International e Anci Sicilia. Il Comune di Pachino è stato l’unico ente a rappresentare l’intera Sicilia orientale in un evento che ha ospitato 42 paesi provenienti da tutto il mondo. A farla da padrona sono state le eccellenze del territorio pachinese, che hanno suscitato l’interesse di buyers giunti da Giappone, Cina, Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Polonia, Russia, Georgia, Nuova Zelanda, Emirati Arabi, Scozia, Romania, Algeria. «Una manifestazione – ha dichiarato il consigliere comunale Sebastiano Spataro, presidente della commissione consiliare Agricoltura -, che ha messo insieme istituzioni, imprese, territori puntando al confronto e a potenziare il dialogo e la cooperazione economica, sociale e culturale: ai b2b erano presenti 76 buyers provenienti da tutto il mondo, che hanno apprezzato i nostri “tesori” al punto che alcuni si trovano già nel nostro territorio per visitare le aziende Campisi e Rudinì». Conferenze e convention con ministri, ambasciatori e consoli provenienti dai Paesi del Mediterraneo, dell’Africa e del Medio Oriente”, incontri tematici organizzati con la collaborazione di ministero dello Sviluppo Economico, ministero Affari Esteri e ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, assessorati delle Attività Produttive e dell’Agricoltura, dello sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Intergruppo parlamentare Camera e Senato della Repubblica, Ars, Confindustria Sicilia, I.T.A., Sprint Sicilia Anci Sicilia, Distretti Siciliani, Inail, ItaliaRiparte, Ersu, Ircac, Sicily4Expo2015, Enterprise Europe Network, Uila-Uil, Flai-Cgil, Fai-Cisl, Coldiretti, Iscos, Ordine dei Medici della Sicilia. E stand in cui i territori siciliani hanno messo in mostra i prodotti tipici. Il tutto organizzato nel “cuore” di Mazara del Vallo, nel quartiere Casbah che è luogo simbolo dell’incontro fra i popoli e le culture del Mediterraneo. All’inaugurazione dell’evento, svoltasi venerdì 9 ottobre in piazza Mokarta, hanno partecipato il ministro della Pesca ed Acquacoltura della Repubblica del Ghana Cherry Aytney, l’ambasciatore del Ghana in Italia Molly Addo, il Ministro degli Affari Esteri della Somalia Khalid Omar Ali e l’Eurodeputato Michela Giuffrida. «Blue sea land – ha dichiarato l’assessore al Turismo, Gisella Calì -, è stato l’Expo della Sicilia: un evento in cui è stato promosso non solo il settore agroalimentare ma anche il dialogo, interculturale e interreligioso. Per Pachino è stata una doppia vetrina: pomodoro, vino e trasformato ittico hanno avuto un successo straordinario, ma è stato apprezzato anche il territorio come meta turistica, grazie all’instancabile lavoro di promozione che sta facendo l’amministrazione». «Il “brand Pachino” – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno -, legato alle eccellenze agroalimentari e alle bellezze naturalistiche del territorio, comincia ad essere riconosciuto in tutto il mondo. Puntare sulla promozione dei prodotti tipici e dei nostri luoghi, come mete turistiche, sta alla base della ripresa economica, culturale e sociale della nostra città. Ringrazio Giovanni Tumbiolo, presidente del Distretto, per la disponibilità e l’opportunità che ci ha dato, il vicepresidente del consorzio di tutela “Igp pomodoro di Pachino”, Massimo Pavan e le aziende Rudinì, Campisi, Latino doc, Di Martino e Arfò per avere aderito all’iniziativa».