Come si arriva:

L'Aeroporto più vicino è quello di Catania (100 km). Se si viaggia in treno bisogna scendere alla stazione ferroviaria di SR (50 km) ed avvalersi del servizio pullman. Se si viaggia con mezzi propri, giunti a Siracusa si deve percorrere la statale fino a Noto e poi la provinciale per Pachino. Il borgo di Marzamemi offre la possibilità di numerosi approdi, attrezzati per imbarcazioni da diporto.



LA STORIA

Posta sull'estrema punta a sud della Sicilia, Pachino conserva testimonianze di un passato vitale. Il suolo fertile, il clima generoso e l'ambiente variegato hanno da sempre reso ospitali le sue contrade e le sue coste sulle quali sono approdate civiltà feconde di storia. Vestigia archeologiche, torri medioevali, antiche tonnare e vecchie masserie si rincorrono nel suo territorio che si affaccia su due mari, il Mediterraneo e lo Ionio. Pachino ed i suoi dintorni sono luoghi di rapimento: per la luce africana che ti abbaglia, per lo scirocco che la sera fa respirare il mare con il suo inconfondibile profumo salmastro.
Le origini di Pachino risalgono ufficialmente al 1760 anno in cui Don Gaetano Starrabba, Principe di Giardinelli, ottenne da Ferdinando IV, re delle due Sicilie, licentiam et facultatem aedificandi terram nel suo feudo di Scibini e di popolarla con coloni provenienti dalla Grecia, dall'Illirico e successivamente anche dall'isola di Malta.
Fondata seguendo una caratteristica struttura urbana a scacchiera, la cittadina culmina con un'ampia piazza quadrata da cui si domina tutta la costa orientale. Dell'originaria struttura urbana rimangono la casa maltese di via Libertà, con il caratteristico portico ad archi, il mulino a vento utilizzato fino al 1848 per la macina del grano, poi trasformato in carcere ed oggi sede di un centro culturale, e la casa terranea con la statua di San Giuseppe, portata a Pachino dai primi coloni.
Pregevole testimonianza d'architettura ottocentesca è il Palazzo Tasca, in via Cavour, che ospita uno spettacolare cortile pavimentato con basali di pietra calcarea. La presenza dell'uomo nel territorio di Pachino è molto remota ed accertata sin dal Paleolitico; il sito archeologico più antico è rappresentato dalla "Grotta Corruggi" abitata dagli uomini primitivi oltre 10000 anni fa. Tracce d'insediamento del periodo Neolitico provengono invece dalla "Grotta di Calafarina; all'età del bronzo risale una necropoli costituita da una trentina di tombe a grotticella artificiale scavate nella roccia in contrada "Cugni".
Un villaggio Arabo si trovava nel sito dove sorge oggi il centro abitato di Marzamemi; sul primitivo impianto insistono adesso le costruzioni della tonnara con il settecentesco "Palazzo di Villadorata e la Chiesetta". L'antica struttura feudale del territorio è documentata dalla "Torre Scibini", d'epoca altomedievale, su cui campeggia lo stemma della famiglia Xiurtino.


MARZAMEMI


Borgo marinaro molto ricercato dai turisti sia per le sue spiagge sabbiose che per il pesce fresco, per le opere d'arte e per le sue importanti emergenze di carattere storico-architettonico, la borgata di Marzamemi è sottoposta a vincolo.
Il nome deriva dall'arabo "Marsa al Hamen" che significa Rada delle Tortore ed il suo primo insediamento fu arabo. A questo periodo risalgono le Saline e la Tonnara e le prime "casuzze arabe" mentre l'attuale Marzamemi risale ufficialmente al 1752 quando furono costruite, dal Principe di Villadorata, il Palazzo, la loggia, la nuova tonnara, la cappella, opere queste che meritano di essere visitate. .
D'obbligo dunque, non lasciare la contrada senza aver goduto un po' di quel gusto tutto siciliano e senza aver seguito il sentiero delle due Tonnare che collega la tonnara del borgo di Marzamemi con quella di Capo Passero.



IL PAESAGGIO


Le risorse ambientali e paesaggistiche costituiscono la ricchezza del territorio pachinese e degli immediati suoi dintorni.
La caratteristica più singolare, rarissima nel suo genere, è l'origine geologica del territorio; Pachino, infatti, sorge su un antichissimo vulcano sottomarino le cui eruzioni terminarono circa 80 milioni d'anni fa.
Gli aspetti più affascinanti del paesaggio si riscontrano indubbiamente lungo le coste, dove si susseguono alte falesie a picco sul mare e lungo spiagge sabbiose, piccole insenature incise nella roccia, grotte marine.
Elemento caratteristico del paesaggio costiero è l'immancabile palma nana, u scupazzu, pianta spontanea dei climi aridi che forma una vegetazione cespugliosa, bassa e discontinua sui substrati rocciosi.
L'immediato entroterra costiero è bordato da una serie di stagni di notevole interesse naturalistico che costituiscono degli ecosistemi ricchi di fauna e flora ed è facile imbattersi in numerose specie d'uccelli migratori come l'Airone cenerino, la Garzetta, la Volpoca, o in stormi di Fenicotteri rosa che qui sostano durante i loro viaggi da e verso l'Africa.
A pochi chilometri da Pachino si trova la riserva naturale di "Vendicari" un meraviglioso angolo di natura incontaminato che merita senz'altro una sosta.



LA CULTURA DEL VINO E DEL POMODORO


La vitivinicoltura ha rappresentato, fino a non molti anni fa, il settore trainante dell'economia pachinese. Oggi l'agricoltura punta molto sulla coltivazione di primaticci in serra da esportare (pomodorini, meloni, zucchine) ma la tradizione del buon vino è fortemente radicata e in alcune contrade si possono ancora ammirare filari di Nero d'Avola. Pachino è la città che ha meritato la DOC per il suo "Pomodoro ciliegino" ormai famoso in tutto il mondo.




INFORMAZIONI
Prefisso Tel. 0931- N° telefonico Ufficio U.R.P. e Turismo 800 015678 (numero verde).
Altitudine: 65
Abitanti: 22000
Patrono: Madonna dell'Assunta
Festa patronale: 15 Agosto
Mercato: Giovedì (bisettimanale)
Principali attrattive turistiche: Chiesa Madre, grotta di Calafarina, grotta Corruggi, Torre Fano e Torre Xibina, la Necropoli Cugni, Oasi di Vendicari.
Feste:la Madonna Assunta (15 Agosto), la festa di S. Giuseppe(Marzo), i riti della Settimana Santa.
A Marzamemi (Agosto) si festeggia S. Francesco con processione di barche, la cuccagna a mare e la regata con le lance. In Agosto manifestazioni culturali e spettacoli.
Prodotti tipici: l'Agricoltura rappresenta il settore trainante dell'economia pachinese e punta molto sulla coltivazione di primaticci in serra (pomodoro ciliegino, melone, zucchine, peperoni, non dimenticando il vino rosso, mentre di notevole importanza sono i prodotti ittici (bottarga di tonno, suppizzata e mosciame di tonno)
Approdi turistici: Il borgo di Marzamemi offre la possibilità di numerosi approdi attrezzati per imbarcazioni da diporto: Marina Sporting 0931-841505; Motonautica Pachinese 0931-841094, Club Nautico 0931-841488.
Numeri Utili e siti Web d'informazione Turistica: Ufficio Turismo 0931-803130 fax 0931-803129, e-mail: cultsave@virgilio.it Numero Verde 800 015678; Municipio 0931-803111; Polizia Municipale 0931-803409; Guardia Medica 0931-801141- 841209; Taxi 0931593211.
Dove pernottare:
Alberghi: La Conchiglietta 0931-841191; Hotel Celeste 0931-841244 Agriturismo: Mediterraneo 0931-841029; Camping: Il Forte 0931841011.
Agenzie Viaggio: Aretusa Travel Ageney 0931-591000, Flinke Viaggi 0931-596388, Kite Viaggi 0931596094, Orizzonti 0931-596270.
Servizi Turistici: Puk: 0931-841378, Agenzia"General" :0931-597714, Il Posto che non c'era: 0931-801724.
Bed And Breakast: Costa Mariella 0931-595808, Agricola G. 0931-592551