Al via il laboratorio di idee per lo sviluppo e l’innovazione urbanistica, tecnologica e sociale

Comunicato stampa n° 138/2018

Didascalia: da sinistra Massimo Genuso, Corrado Rapaglia, il sindaco Roberto Bruno, Marta Selvaggio, Lavinia Pitino, Federica Giannone e Salvatore Scala

Pachino 30 ottobre 2018.

Un team che doterà il Comune di nuovi progetti «per rendere Pachino – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – una città più “Smart”, all’insegna della sostenibilità ecologica, in cui pianificazione urbana, innovazione tecnologica e le reti intelligenti contribuiranno a migliorare la qualità della vita dei cittadini». Si è insediato nei giorni scorsi il nuovo team di tecnici (giovani ingegneri ed architetti) selezionati nell’ambito del progetto “Urban e city lab”, costituito da Lavinia Pitino, Federica Giannone, Corrado Rapaglia, Massimo Gennuso, Marta Selvaggio e Salvatore Scala. «I sei giovani progettisti – ha continuato il sindaco Bruno – fanno parte di un laboratorio fortemente voluto dalla mia amministrazione per rilanciare i lavori di revisione del Prg e rendere Pachino più smart».

I tecnici collaboreranno con gli uffici comunali per la realizzazione di nuovi progetti, che incrementeranno il “parco” comunale, riguardanti la pianificazione urbanistica (come la revisione del PRG vigente), la sicurezza, la viabilità intelligente, la gestione del territorio, la partecipazione del cittadino e le politiche comunitarie a sostegno dello sviluppo e dell’innovazione tecnologica e sociale. Ed anche la tutela ambientale e la salvaguardia delle tradizioni.

«Avranno il compito – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica, Gianni Scala -, di rendere Pachino una città più intelligente, migliorando attraverso nuove idee la qualità della vita dei nostri cittadini. Riponiamo tanta fiducia nei giovani tecnici e siamo certi che otterremo buoni risultati, non solo per le competenze professionali ma anche per la loro forte motivazione e gli stimoli provenienti dal fatto di collaborare con una pubblica amministrazione su opere che riguardano la collettività». Il periodo di attività professionale previsto è di 12 mesi con un compenso forfettario di 36 mila euro per tutti i tecnici selezionati (6 mila euro per ogni professionista).