Comunicazioni, chiarimenti e risposte a cura dell’Ufficio Ecologia ai quesiti in merito all’ APPALTO DI SERVIZIO DI SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO ALLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI DIFFERENZIATI E INDIFFERENZIATI, COMPRESI QUELLI ASSIMILATI, ED ALTRI SERVIZI DI IGIENE PUBBLICA ALL’INTERNO DELL’ARO DEL COMUNE DI PACHINO (SR) – CIG. 710747276F

FAQ (aggiornamento del 7 settembre 2017)

DOMANDA 1: Siamo a chiedere di confermare che non c’è obbligo di produrre referenze bancarie cosi come si evince dagli elaborati di gara.

RISPOSTA 1: Si ritiene sia esauriente attenersi scrupolosamente a quanto previsto dalla Sez. III.2.2 (Capacità economiche e finanziarie) e SEZ. III.1.1 (Cauzioni e garanzie richieste) del bando di gara.

DOMANDA 2: Il Disciplinare di Gara, a pagina 14 nella tabella relativa ai parametri di attribuzione dei punteggi per la valutazione dell’offerta tecnica, cita: “Per l’impiego di veicoli con alimentazione elettrica, ibrida o a metano o a GPL. In particolare, saranno attribuiti quattro punti ai progetti che prevedranno che almeno il 50% del totale dei veicoli abbiano alimentazione elettrica o a metano o a GPL” mentre nella colonna adiacente, per lo stesso parametro, viene indicato un punteggio attribuibile “fino a 5 punti”. Si chiede conferma che trattasi di refuso e che il punteggio massimo attribuibile, nell’eventualità in cui l’offerta preveda che “almeno il 50% del totale dei veicoli abbiano alimentazione elettrica, ibrida o a metano o a GPL”, sia di 5 punti.

RISPOSTA 2: Con rif. alla tabella richiamata, si conferma che per l’attribuzione di punteggio utile sarà necessario che almeno il 50% del totale dei veicoli abbiano alimentazione elettrica o a metano o a GPL, ciò determinando un punteggio variabile da un minimo di 1 punto fino ad un massimo di 5 punti (a seconda del dato percentuale oltre il 50%).

DOMANDA 3: Il Disciplinare di gara, a pagina 15 nella tabella relativa ai parametri di attribuzione dei punteggi per la valutazione dell’offerta tecnica, cita: “Per estensione dell’orario di apertura dei centri di raccolta oltre che nell’orario minimo definito anche il sabato per l’intera giornata e la domenica per almeno mezza giornata”. (…) Siamo a chiedere (…) di precisare tale punto fornendo, se del caso, gli opportuni dettagli ed informazioni.

RISPOSTA 3: Si precisa che, allo stato, non è ancora operativo nessun CCR né i relativi oneri di costruzione, installazione e gestione sono stati previsti nel piano finanziario, essendo gli stessi rimandati all’erogazione di dedicato finanziamento la cui relativa procedura è ancora in itinere. Per l’effetto, non si deve tener conto di tale parametro di attribuzione di punteggio.

DOMANDA 4: Il Capitolato Speciale d’Appalto (da pagina 54 fino a pagina 96) illustra le caratteristiche tecniche dei mezzi e delle attrezzature per le quali è previsto l’impiego nell’appalto del Comune di Pachino. Con la presente siamo a chiedere conferma che trattasi di “caratteristiche indicative” e che, nel dettaglio, particolari tecnici come (vedi, ad esempio, a pagina 60 relativamente alla “scheda 01 COMPATTATORE IDRAULICO MONOPALA CON CAPACITA’ DI MC 27 A CARICAMENTO POSTERIORE (segue dettagli tecnici)”, siano da intendersi come indicazioni di massima e non vincolanti stante la presenza sul mercato di soluzioni motoristiche e tecnologiche molto variegate ma del tutto equivalenti. (…)

RISPOSTA 4: Si conferma che l’indicazione della scheda tecnica relativa alle specifiche e alle caratteristiche tecniche dei mezzi ha il precipuo obiettivo di precisare e fissare lo standard qualitativo minimo ritenuto sufficiente per garantire il rispetto dei criteri ambientali, l’efficienza e la sicurezza dei relativi mezzi. Ne consegue, pertanto, che saranno positivamente valutate anche altre soluzioni motoristiche e tecnologiche purché almeno del tutto equivalenti (o superiori) a quelle indicate.

DOMANDA 5: In riferimento al Capitolo 6 del Disciplinare di Gara, nella tabella punteggi si prevede l’attribuzione di un punteggio fino a 5 punti per il seguente sub-criterio: “Per incremento delle frequenze e zone di spazzamento manuale e meccanizzato rispetto a quelle di capitolato”. Si chiede di specificare in dettaglio le modalità e i criteri oggettivi con cui verrà assegnato il relativo punteggio, appalesandosi lo stesso non chiaro, stante la mancata definizione dei documenti di gara delle frequenze e delle zone di spazzamento rispetto alle quali possa formularsi una proposta migliorativa, ovvero di incremento.

RISPOSTA 5: Si precisa che le frequenze di spazzamento manuale e meccanizzato sono indicate al punto 2.4 del Piano d’Intervento (pagina 77 e segg.) e al punto B, B.1 (Specifiche Tecniche del Servizio) del Capitolato Speciale (pagina 24 e segg.). L’incremento delle stesse rispetto a quanto indicato nel Piano sarà proporzionalmente valutato per l’attribuzione del punteggio fino ad un massimo di 5 punti. Si comunica, tuttavia, che per un mero refuso di stampa a pagina 24 del CSA è stato scritto che “il servizio di spazzamento manuale del corso principale (Corso Vittorio Emanuele), dovrà essere svolto anche nelle domeniche e nei festivi” mentre, in effetti, si rettifica nei termini che seguono “il servizio di spazzamento manuale della piazza principale (Piazza Vittorio Emanuele), dovrà essere svolto anche nelle domeniche e nei festivi”. Quanto alle zone, si precisa che lo spazzamento (manuale o meccanizzato) va svolto su tutto il territorio (ARO) del Comune di Pachino, incluse le contrade, per cui il criterio dell’incremento relativamente alle zone va inteso anche assorbito da quello dell’incremento delle frequenze con riferimento alle aree più rilevanti del territorio (ad es. quartieri e strade più popolose e caratterizzati da maggiore traffico veicolare e pedonale, strade e principali, contrade, borgo di Marzamemi).

DOMANDA 6: In riferimento al Capitolo 6 del Disciplinare di Gara, nella tabella punteggi si prevede l’attribuzione di un punteggio fino a 5 punti per il seguente sub-criterio: “Per l’impiego di veicoli con alimentazione elettrica, ibrida o a metano o a GPL. In particolare, saranno attribuiti quattro punti ai progetti che prevenderanno che almeno il 50% del totale dei veicoli abbiano alimentazione elettrica o a metano o a GPL.”. A riguardo si invita l’Ente a voler definire se tale percentuale debba intendersi da calcolare su tutto il parco automezzi che la ditta prevede autonomamente di impiegare nel Comune di Pachino per l’espletamento del servizio appaltato, o viceversa solo su una tipologia specifica di automezzi/servizi, o ancora su una dotazione minimale di automezzi prevista dalla Stazione Appaltante.

RISPOSTA 6: Si precisa che tale percentuale debba riferirsi agli “Automezzi per la raccolta e il trasposto dei rifiuti” siccome già indicato come criterio nella tabella de quo.

DOMANDA 7: In riferimento al Capitolo 6 del Disciplinare di Gara, nella tabella punteggi si prevede l’attribuzione di un punteggio fino a 2 punti per il seguente sub-criterio: “Per l’impiego di veicoli con recupero dell’energia in frenata. In particolare, saranno attribuiti due punti ai progetti che prevedranno che almeno il 50% del totale dei veicoli per i predetti servizi che siano dotati di dispositivi di recupero dell’energia in frenata. Agli altri che non raggiungeranno tale valore saranno attribuiti punteggi proporzionalmente inferiori”. A riguardo si invita l’Ente a voler definire se tale percentuale debba intendersi da calcolare su tutto il parco automezzi che la ditta prevede autonomamente di impiegare nel Comune di Pachino per l’espletamento del servizio appaltato, o viceversa solo su una tipologia specifica di automezzi/servizi, o ancora su una dotazione minimale di automezzi prevista dalla Stazione Appaltante.

RISPOSTA 7: Si precisa che tale percentuale debba riferirsi agli “Automezzi per la raccolta e il trasposto dei rifiuti” siccome già indicato come criterio nella tabella de quo.

DOMANDA 8: In riferimento al Capitolo 6 del Disciplinare di Gara, nella tabella punteggi si prevede l’attribuzione di un punteggio fino a 5 punti per il seguente sub-criterio: “Per l’impiego di veicoli almeno per il 50% equipaggiati con dispositivi di lettura automatica dell’identificazione dell’utente”. A riguardo si invita l’Ente a voler definire se tale percentuale debba intendersi da calcolare su tutto il parco automezzi che la ditta prevede autonomamente di impiegare nel Comune di Pachino per l’espletamento del servizio appaltato, o viceversa solo su una tipologia specifica di automezzi/servizi (es. automezzi per la raccolta dei rifiuti), o ancora su una dotazione minimale di automezzi prevista dalla Stazione Appaltante.

RISPOSTA 8: Si precisa che tale percentuale debba riferirsi agli “Automezzi per la raccolta e il trasposto dei rifiuti” siccome già indicato come criterio nella tabella de quo.

DOMANDA 9: In riferimento all’art.2 del Capitolato Speciale d’Appalto si richiede di chiarire se è onere dell’appaltatore il trasporto dei rifiuti “a qualsiasi distanza agli impianti di destinazione finale”, di tutte le frazione oggetto d’appalto senza alcuna variazione del canone a base d’asta, oppure se è previsto, qualora si verificassero modifiche in ordine alla localizzazione degli impianti di destinazione rispetto a quelli indicati a pagina 7 del Capitolato Speciale, un maggiore corrispettivo economico riconosciuto all’appaltatore.

RISPOSTA 9: Si precisa che gli oneri\costi sono stati stabiliti con riferimento agli attuali impianti di destinazione finale delle frazioni raccolte così come indicati a pag. 8 del Piano d’Intervento. Contestualmente è previsto a pag. 7 (del Piano d’Intervento) che tale valutazione è al netto “di eventuali maggiori/minori oneri percorrenze e dei conseguenti maggiori/minori riconoscimenti economici all’Appaltatore”.

DOMANDA 10: In riferimento a quanto riportato nei documenti di gara (pagina 37 del Capitolato Speciale), si chiede di definire la dotazione minima di sacchi, per la raccolta delle frazioni differenziate e non, in termini di quantità di cui l’appaltatore dovrà farsi carico.

RISPOSTA 10: Si rimanda alla Tabella 12 del Piano d’Intervento (pag. 214).

DOMANDA 11: In riferimento a quanto riportato a pagina 27 al Capitolo B.3.) del Capitolato Speciale d’appalto, si richiede di chiarire se è facoltà dell’appaltatore raccogliere in maniera accoppiata gli imballaggi ed i rifiuti in vetro, alluminio e metallici. In caso non fosse possibile tale metodologia di raccolta, si richiede di definire la dotazione minima di attrezzature (mastelli, carrellati, contenitori stradali, etc.) da fornire alle utenze domestiche e non, in termini di quantità e qualità di cui l’appaltatore dovrà farsi carico per la raccolta di tali frazioni.

RISPOSTA 11: Precisato che ogni strategia finalizzata all’ottimizzazione della raccolta delle frazioni differenziate di rifiuti non costituisca una facoltà esclusiva dell’Appaltatore bensì il risultato di una scelta concordata con la Stazione Appaltante per garantire la copertura omogenea del servizio nel territorio, la diminuzione del flusso dei rifiuti da smaltire e favorire il recupero dei materiali, quanto alla dotazione minima di attrezzature dedicate si rimanda alla Tabella 11 del Piano d’Intervento (pagina 213).

DOMANDA 12: In riferimento a quanto riportato nei documenti di gara e più in dettaglio al capitolo 3.3 del Piano d’intervento, si richiede di definire le frequenze minime di raccolta delle frazioni di rifiuto oggetto d’appalto che la ditta dovrà garantire nello svolgimento dei servizi, in quanto vi sono delle discordanze all’interno dei documenti di gara. Ad esempio, a pagina 102 del Piano d’intervento si prevede la raccolta della frazione Carta e Cartone sia raccolta con una frequenza minima di N°2 giorni/settimana ma la stessa, nella tabella riportata a pagina 97 dello stesso documento, viene rappresentata con una frequenza di N°1 giorno/settimana, così come riportato a pagina 27 Capitolato Speciale d’Appalto.

RISPOSTA 12: Si conferma la frequenza di n°1 giorno/settimana.

DOMANDA 13: In riferimento a quanto riportato nella tabella 5 denominata “Quadro di organizzazione dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti” contenuta nel Piano d’Intervento, si richiede di chiarire la struttura minima di servizio che l’appaltatore dovrà garantire nello svolgimento dei servizi e che è stata stimata dall’Ente appaltante al fine della determinazione dell’importo a base d’asta, in quanto non risulta di facile lettura, in termini di numero di unità di personale e frequenza d’impiego dello stesso (dalla stessa sembrerebbe evincersi che siano necessarie più unità delle 38 unità operative computate nel quadro economico di gara). Inoltre si richiede di specificare come mai in tale schema di servizio, posto a base di gara, non vi siano computati alcuni servizi oggetto d’appalto (vedi art.II1.5 Bando di gara oppure art.A e art.B Capitolato Speciale), ad esempio servizi di potenziamento raccolta nei mesi estivi, servizi di pulizia delle spiagge e degli arenili pubblici, sevizi di lavaggio ad alta pressione delle strade tramite apposito mezzo lava strade etc.

RISPOSTA 13: Per un mero refuso in fase di stampa si rettifica la Tabella 5 del Piano d’Intervento (pagina 199) nei termini che seguono. La sottostante Tabella, pertanto, sostituisce integralmente ad ogni effetto quella riportata a pagina 199 del Piano d’Intervento:

DOMANDA 14: La tipologia di C.C.N.L applicato ai dipendenti, nonché elenco analitico degli stessi con indicazione di: a). Anzianità di servizio, b). Contratto FULL TIME o PART TIME, con monte ore settimanale, Numero, distribuzione sul territorio e tecnologie da utilizzare per le “piazzole ecologiche”, Indicazione dell’attuale gestore dei servizi.

RISPOSTA 14: Il C.C.N.L. dei servizi ambientali, l’elenco analitico è stato chiesto alla ditta che alla data odierna non ha dato risposta, contratto full time, con 38 ore settimanali su 6 gg. Settimanali, le piazzole ecologiche sono riportate a pag. 215 tab. 13 ½ del Piano di Intervento, la ditta è la Dusty srl, di Catania.

DOMANDA 15: Dettaglio in merito al personale soggetto al passaggio di gestione (numero, qualifica, livello, ore/sett.lavorate, contratto di assunzione indicando full time/part time, a tempo determinato e a tempo indeterminato), Dettaglio in merito ad eventuali mezzi trasferiti (numero, tipologia, volumetria, anno di immatricolazione, condizioni economiche per il trasferimento), Dettaglio in merito ad ulteriori dotazioni trasferite quali ad esempio CRC, altri immobili e/o terreni finalizzati alla ottimizzazione della logistica di raccolta e trasporto. Dovranno essere descritte le caratteristiche delle dotazioni trasferite e le condizioni economiche applicate al trasferimento. Dettaglio utenze non domestiche suddivise per categoria, Produzione rifiuti mensile riferita all’anno 2016, N. condomini con più di n.6 utenze, N. utenze residenti in ogni frazione e n. case sparse, Dettaglio (numero, durata e ubicazione) delle fiere rionali; manifestazioni turistiche, sportive, ricreative e sociali organizzate col patrocinio del Comune, Indicazione/individuazione planimetrica degli spazi pubblici o di uso pubblico, case popolari, scuole pubbliche di ogni ordine e grado, cimitero, impianti sportivi, rifugio sanitario, locali comunali, Come avviene attualmente la raccolta degli oli vegetali esausti e degli indumenti usati, Inoltre si chiedono chiarimenti in merito ai seguenti aspetti relativi alla documentazione a base gara.

Capitolato speciale di appalto:

1) Piano per la riduzione dei rifiuti biodegradabili in discarica approvato con Ordinanza commissariale, n.1133 del 28/12/2006, 2) Si chiede conferma che nella offerta tecnica debba essere presentata “una relazione tecnica” con proposte di miglioramento della gestione, di riduzione delle quantità di rifiuti da smaltire, della qualità dei materiali della raccolta differenziata e di miglioramento dei fattori ambientali come prevista al punto 4.3.3 del DM. 13.02.2014 “Criteri ambientali minimi per l’affidamento del servizio di gestione dei rifiuti urbani” pubblicato sulla GURI del 11.03.2014 n. 58 serie generale. Ossia che l’adempimento a quanto richiesto al punto SPECIFICHE TECNICHE del Bando di gara ed al punto II.1.9. del Bando mediante “relazione illustrativa”, nonché al p.to “C. PROPOSTE MIGLIORATIVE” del capitolato di gara debba essere garantito, considerata la “corrispondenza” dei contenuti, con la presentazione della suddetta “relazione tecnica” richiamata al punto “4 – Busta B offerta tecnica” del disciplinare di gara, denominata anche “relazione tecnico-metodologica”. 3) Si chiede conferma che nella BUSTA B, la scrivente possa presentare elaborati grafici e/o testuali a corredo della relazione tecnica al fine di definire compiutamente il servizio offerto. Infine, premesso che: 1) il sopralluogo è obbligatorio presso l’area interessata dall’appalto 2) che il suddetto sopralluogo dev’essere accurato al fine di consentire l’acquisizione di informazioni fondamentali alla corretta formulazione della offerta tecnica ed economica in base alle caratteristiche pertinenti del comune ed informazioni che possono essere reperite soltanto in sede di sopralluogo, 3) che il D.Lgs. 50/2016, all’art. 79 comma 2 afferma “Quando le offerte possono essere formulate soltanto a seguito di una visita dei luoghi o dopo consultazione sul posto dei documenti di gara e relativi allegati, i termini per la ricezione delle offerte, comunque superiori ai termini minimi stabiliti negli articoli 60, 61, 62, 64 e 65, sono stabiliti in modo che gli operatori economici interessati possano prendere conoscenza di tutte le informazioni necessarie per presentare le offerte” e che il tempo previsto per la presentazione delle offerte non consente la completa acquisizione e rielaborazione delle conoscenze ed informazioni necessarie, 4) che le richieste formulate con la presente nota riguardano aspetti fondamentali dei documenti di gara, 5) che molte delle informazioni che in base al così detto CAM devono essere fornite a base gara non sono state fornite e devono essere fornite dalla stazione appaltante, 6) che il D.Lgs. 50/2016 all’art. 79, comma 3 lett. b prevede che le stazioni appaltanti proroghino i termini per la ricezione delle offerte in modo che gli operatori economici interessati possano prendere conoscenza di tutte le informazioni necessarie alla preparazione delle offerte nel caso si siano effettuate modifiche significative ai documenti di gara. Si chiede pertanto una idonea proroga dei termini di ricezione delle offerte.

RISPOSTA 15: Le informazioni in base alle quali il concorrente deve formulare l’offerta sono contenute nella documentazione di gara cui si riferisce, pertanto la richiesta di proroga non può essere accolta.

DOMANDA 16: In riferimento alla risposta 5, fornita da codesta Stazione Appaltante, in merito ai servizi di spazzamento manuale e meccanizzato, si richiede di specificare ulteriormente, quanto riportato al punto 2.4 del Piano di Intervento (pag. 77) e al punto B B.1., in quanto in tali sezioni non sembra esservi nessuna indicazione sulle “frequenze di spazzamento” e le “zone di spazzamento” rispetto alle quali la scrivente possa formulare una proposta migliorativa, ovvero di incremento. Nello specifico la dicitura riportata al punto 2.4 del Piano di Intervento (pag. 77): “Servizi di spazzamento stradale, di tipo sia meccanizzato che manuale, compreso anche lo scerbamento delle strade ed aree pubbliche, eseguiti per 6 giorni a settimana in tutto il territorio comunale”, specifica il totale dei giorni in cui dovrà essere articolato/svolto tale servizio, fornendo alla Ditta la facoltà di stabilire, sulla base della propria esperienza, le frequenze e la tipologia di spazzamento (manuale o meccanizzato), in base all’importanza della zona.

RISPOSTA 16: A ulteriori chiarimenti della risposta n° 5 si precisa che il turno di lavoro è di ore 6,20 articolato su 6 giorni settimanali, ma il n° minimo di personale da impiegare al fine di prendere il punteggio è di n° 5 unità. L’incremento delle zone per incremento dello spazzamento così come riportato nel piano d’intervento deve essere articolato su 6 gg. a settimana e con turni di ore 6.20 giornalieri.