amianto01 La rimozione è partita lunedì nelle contrade Cozzi, Conca d’oro, Pianetti, via dello Stadio e Morghella 

Pachino 24 Novembre 2015. «A tutela del territorio e della salute dei cittadini». Sono partite lunedì le operazioni di riqualificazione del territorio contro le discariche di amianto. In diverse contrade della città è stata avviata la rimozione, in sicurezza, del materiale pericoloso. «Come annunciato nel corso della conferenza di sabato – ha dichiarato il vicesindaco e assessore all’Ecologia, Andrea Nicastro -, dedicata proprio al tema dell’amianto, sono partiti i lavori. Nonostante le risapute criticità finanziarie dell’ente, si è ritenuta la necessità dell’intervento per evidenti e non più rinviabili ragioni di tutela della salute pubblica. Le operazioni di bonifica stanno avvenendo nel pieno rispetto delle norme in materia e senza nessun pericolo di dispersione o rischio per la pubblica incolumità». Le prime megadiscariche bonificate, sono state quelle delle contrade Cozzi, Conca D’Oro a Marzamemi, Pianetti all’altezza del mercato ortofrutticolo, in Via Dello Stadio ed a Morghella, lungo la strada provinciale Marzamemi – Portopalo. I costi complessivi sono di 15 mila euro. «Per contenere il più possibile la spesa – ha continuato Nicastro – si sta procedendo ad una preselezione dei materiali rinvenuti, isolando, quando ciò risulta  oggettivamente possibile, i manufatti contenenti amianto dal resto degli altri rifiuti generalmente di natura edile i cui costi di smaltimento sono inferiori. Parallelamente, continuerà l’azione di controllo sul territorio da parte del nucleo ecologico della polizia municipale che ha portato lunedì stesso alla scoperta di una nuova discarica di serbatoi in amianto a Torrefano in un terreno privato».

«Mi auguro che i cittadini apprezzino gli sforzi e l’impegno dell’amministrazione nel fronteggiare l’emergenza amianto – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – visto che, oltre alla campagna di sensibilizzazione, abbiamo concretamente avviato le operazioni di bonifica. Mi attendo adesso una risposta più partecipata da parte di tutti: renderemo la vita durissima a chi abbandona l’amianto sul territorio, mettendo a rischio la salute dei nostri cittadini e frenando le potenzialità di sviluppo economico e turistico del territorio». All’Ufficio Ecologia è possibile acquisire tutte le informazioni relative all’amianto presente in abitazioni e aziende nonché le corrette modalità di smaltimento. È possibile anche formalizzare segnalazioni e denunce anonime scaricando l’apposito modulo dal sito istituzionale.

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