Pachino 31 Luglio 2015. «Niente fuochi pirotecnici: le somme saranno destinate a garantire la festa della Patrona». A dichiararlo è stato il sindaco, Roberto Bruno, che ha annunciato la destinazione dei fondi, nell’ambito del cartellone dell’estate pachinese, principalmente per la realizzazione delle celebrazioni della patrona di Pachino, l’Assunta, che ricade il 15 agosto. Un evento che rischiava di essere cancellato. «A fronte di una delicata situazione economica e finanziaria dell’ente – ha dichiarato il primo cittadino – la mia amministrazione ha deciso di “salvare”, con i pochi fondi che stiamo riuscendo a reperire, una festa che rappresenta, oltreché il forte legame dei pachinesi con la SS Madonna Assunta Patrona della nostra città, la nostra storia, la nostra tradizione e il nostro folklore. Ci sarà un programma “minimal” di spettacoli estivi, in cui la maggior parti degli eventi organizzati è a titolo gratuito o con la compartecipazione dei privati. Con estremo dispiacere ma tanto senso di responsabilità verso le casse comunali e rispetto nei confronti dei miei concittadini, comunico che non saranno previsti fuochi pirotecnici né a Pachino il 15 agosto né a Marzamemi il 17 agosto, perché questo ente, che in questo momento non ha la liquidità necessaria per pagare gli stipendi ai municipali, non può permettersi di privilegiare i fuochi a dispetto delle celebrazioni dell’Assunta. Anzi, facciamo appello ai privati per reperire fondi da destinare ai fuochi d’artificio di entrambe le feste. E voglio sottolineare che gli enti pubblici non hanno più le disponibilità finanziarie degli scorsi anni: ricordo che per la realizzazione dell’estate 2013, la scorsa amministrazione ha depauperato somme per 400 mila euro realizzando meno, in termini di quantità e qualità, di quanto ha fatto la mia amministrazione nell’estate del 2014 con appena 70 mila euro. Quest’anno non ci sarà nemmeno questa disponibilità e così, seppur in un momento difficile e non senza sacrifici, quasi tutte le somme saranno impiegate per garantire le festa della Patrona e dare continuità ad un momento che da sempre accomuna i pachinesi».