Pachino 25 settembre 2017.

Sette imprese hanno presentato istanza per partecipare al nuovo bando di gara per l’aggiudicazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani.

Il nuovo servizio prevede lo spazzamento, la raccolta e trasporto lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, ed altri servizi d’igiene pubblica. Avrà una durata di 7 anni e un costo di quasi 20 milioni di euro.

La commissione si è riunita la scorsa settimana nella sede di Siracusa dell’Ufficio Regionale per l’Espletamento delle Gare d’Appalto (Urega) per avviare l’iter.

«Registriamo una nutrita partecipazione di imprese – ha dichiarato l’assessore al Territorio ed all’Ambiente, Andrea Nicastro –, ben 7, prova che c’è chi ha voglia di credere e di investire in questa città, chi crede nella bontà del progetto (isole ecologiche informatizzate, spazzatrici meccaniche e mezzi bivasca) e soprattutto prova di fiducia nella trasparenza e nel rispetto delle leggi da parte di questa amministrazione. L’ultima gara del 2014, durante la precedente amministrazione, andò deserta e vide la partecipazione di sole due ditte, di cui una subito esclusa dal bando».

Le sette ditte che hanno presentato istanza sono la Rti formata da Dhi di Pastorano e New System Service di Marsala, la Mecogest di Gela, la Ciclat trasporti di Ravenna, la Busso di Giarratana, l’Ati composta da Loveral di Patti e Teknoservice di Piossasco, la Dusty di Catania e un’altra Ati formata da Senesi di Porto Sant’Elpidio e Eco Burgus di Borgetto.

«Con grandi sacrifici e non poche difficoltà – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – siamo riusciti a dar vita ad un capitolato d’appalto e ad una gara che costituiranno la svolta nella raccolta dei rifiuti, indipendentemente dall’impresa che si aggiudicherà la gestione. Una migliore gestione, più differenziazione dei rifiuti, più rispetto per l’ambiente in un territorio che nel corso degli anni è stato martoriato dalle discariche abusive. Sono lieto della partecipazione di numerose imprese, sintomo del pieno sostegno del principio di competitività e garanzia di legalità e trasparenza come mai avvenuto in passato in questo ente».