Allegato dichiarazionePatto integrità

Bando di gara

Capitolato Speciale d’Appalto

Disciplinare di gara

PIANO DI INTERVENTO All 1

Si potrà presentare istanza all’Ufficio regionale gare d’appalto di Siracusa sino al 14 settembre 

Pachino 6 Luglio 2017.

«Un appalto dei rifiuti che proietterà il servizio cittadino in un futuro sempre più ecosostenibile».

È partita la procedura del nuovo bando di gara per l’aggiudicazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Ci sarà tempo sino alle ore 13 del 14 settembre 2017 per presentare istanza nella sede di Siracusa dell’Ufficio Regionale per l’Espletamento delle Gare d’Appalto (Urega) di via delle Carceri Vecchie 36. Da oggi è disponibile il bando del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, ed altri servizi d’igiene pubblica che avrà una durata di 7 anni e un costo di quasi 20 milioni di euro. «L’appalto riguarda e comprende l’esecuzione di tutti i servizi – ha dichiarato l’assessore all’Ecologia, Andrea Nicastro -, forniture, attività e prestazioni, specificati di seguito, e ogni onere relativo al personale tecnico-amministrativo ed operativo, alle forniture ed impiego di materiali, attrezzature, mezzi d’opera ed alla loro gestione, nonché alla gestione della logistica e degli impianti inerenti alla gestione integrata dei rifiuti solidi urbani ed assimilati, comprese assistenza e prestazioni complementari finalizzate alla completa esecuzione del servizio stesso. I 3 punti di forza di quest’appalto saranno: installazione di due isole ecologiche attrezzate ed informatizzate, mezzi a doppia vasca per incrementare la raccolta differenziata ed impiego ordinario delle spazzatrici per tenere pulita la città e il territorio».

«Un appalto – ha dichiarato il sindaco Roberto Bruno – che ci consentirà di uscire da una impasse che dura da anni e che ha creato non poche difficoltà nella gestione dei rifiuti in città. Sarà un servizio che punterà a migliorare la raccolta differenziata attraverso l’impiego della tecnologia e dell’informazione per raggiungere tutti i cittadini, a diminuire il conferimento in discarica (che vuol dire meno costi di smaltimento) e a tutelare maggiormente l’ambiente e tutto il nostro territorio».