Il 3 aprile è previsto un convegno al palmento Di Rudinì. Sarà apposta una targa in ricordo

 

Pachino 28 Marzo 2017.

I primi cinquant’anni del Centro nazionale studi pirandelliani sarà festeggiato attraverso la figura del suo fondatore: il pachinese Enzo Lauretta, studioso, politico e dirigente sportivo scomparso nel 2014.

Ad organizzare l’evento la sezione di Siracusa del Centro nazionale studi pirandelliani, guidata da Carmelo Pace, in collaborazione con il Comune di Pachino. L’evento è coordinato da Gisella Calì, esperta del Comune di Pachino per i grandi eventi e per la promozione turistica del territorio.

«Enzo Lauretta – ha dichiarato il sindaco di Pachino, Roberto Bruno -, è uno dei punti di riferimento a livello culturale non solo per Pachino, sua città natale e Agrigento, che lo ha adottato, ma per l’intera Sicilia. Ricordare Lauretta rientra nel nostro progetto di recuperare la memoria della nostra Pachino e dei suoi figli illustri. Un’attività avviata con Vitaliano Brancati».

Lunedì la giornata comincerà alle 10 al palmento Di Rudinì a Marzamemi con una lectio magistralis sul tema “Per Enzo Lauretta. Memoria come ritorno” della professoressa Anna Mauceri, della Cabot University Roma, in presenza dei familiari e degli studenti delle scuole superiori di Siracusa.

Alle 12 alla pinacoteca comunale si svolgerà la scopertura della targa in ricordo, sulle note degli alunni dell’istituto comprensivo “Silvio Pellico” e la voce di Gisella Calì.

 

Enzo Lauretta oltre ad essere stato il fondatore del Centro nazionale studi pirandelliani è stato sindaco di Agrigento, presidente della provincia di Agrigento e presidente della squadra di calcio Akragas.