La proposta è stata fatta dal presidente del consiglio comunale Borgh e dal consigliere Spataro

 

Comunicato stampa n° 12/2018

 

Pachino 2 febbraio 2018.

Il piazzale antistante il palazzo municipale centrale sarà intitolato al 10mo presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi. Ad annunciarlo è stato il sindaco, Roberto Bruno. «Ho ricevuto – ha dichiarato il primo cittadino – una richiesta di intitolazione da parte del presidente del consiglio comunale, Turi Borgh e del consigliere Sebastiano Spataro, e ritengo legittimo ed opportuno onorare la memoria di una persona di spessore come Ciampi, infangata da chi non ha rispetto per il passato».

Ciampi è una figura importante nel panorama italiano, dal punto di vista istituzionale, politico, economico e sociale. È stato ai vertici della Banca d’Italia d’Italia (nominato nel 1973 segretario generale, tre anni dopo vicedirettore generale, nel ’78 direttore generale e dal ’79 governatore per poco meno di un quindicennio), uomo di governo prima come ministro dell’Economia e delle Finanze nel governo di Romano Prodi che portò il Paese nell’euro in un momento economicamente delicato per tutta l’Unione Europea, a seguito del Trattato di Maastricht, che fissò le regole politiche e i parametri economici e sociali necessari per l’ingresso dei vari Stati aderenti all’UE, poi come presidente del Consiglio dei ministri. Infine come presidente della Repubblica dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006.

«Sarà il paesino più a sud d’Italia – hanno spiegato il presidente Borgh e il consigliere Sebastiano Spataro – a compensare l’episodio increscioso accaduto a Livorno, in cui è stata bocciata la richiesta di intitolazione di una rotatoria. Il presidente Ciampi è uno dei più illustri personaggi della storia italiana contemporanea, che ha dato grande impulso alle istituzioni europee e riavviato un concreto spirito patriottico in Italia con il recupero di importanti manifestazioni nazionali, come il 7 gennaio Festa del Tricolore, il 2 giugno Festa della Repubblica e il 25 aprile, Festa della Liberazione d’Italia». Nei prossimi giorni verrà avviato l’iter burocratico per l’intitolazione.