in via cautelativa è stato trasferito il comandante della polizia municipale in un altro settore

 

Pachino 9 Febbraio 2017.

A seguito di una verifica di cassa straordinaria condotta dai Revisori dei Conti dei Comune di Pachino, sono emerse alcune anomalie gestionali e contabili in alcuni settori del comune, a cui si è tempestivamente intervenuti disponendo l’immediata corretta gestione in ogni singolo settore in cui erano state rilevate. Particolare rilevanza hanno assunto quelle eccepite sulla gestione contabile del Comando di Polizia Municipale, sul quale, oltre all’immediata correzione disposta ed effettuata, è stata anche chiesta una dettagliata relazione e rendicontazione che sarà oggetto di approfondimento, nella complessità di quanto rilevato nel verbale n. 7 del Collegio dei revisori dei conti, del prossimo consiglio comunale convocato per giovedì 16 febbraio.

Ogni consigliere comunale è stato messo a conoscenza puntualmente sui contenuti del verbale n. 7 dei revisori dei conti, così come anche la Corte dei conti di Palermo. Trattandosi di argomenti contenenti dati sensibili, l’inoltro della documentazione è avvenuto in forma strettamente riservata a ciascuno dei 20 componenti del consiglio.

Per quanto riguarda le eccezioni gestionali sollevate sul Comando di Polizia Municipale, non essendo pervenute, come disposto, le controdeduzioni  richieste dall’amministrazione e dal segretario generale, ovvero essendo pervenute in modo parziale e valutate inadeguate, a decorrere dalla data odierna è stata determinata in via cautelativa la revoca della responsabilità del comando di polizia municipale ed il contestuale trasferimento in altro settore del comandante, in attesa di attivare la commissione disciplinare prevista dalla vigente normativa e dal regolamento interno, affinché si appurino le eventuali responsabilità.

Nel complesso di quanto contenuto nel verbale del collegio dei revisori, è stata dettagliatamente informata la Procura della Repubblica di Siracusa.

Il sindaco, Roberto Bruno

Il presidente del consiglio comunale, Turi Borgh