Cala il sipario sul concorso dei mosaici vegetali. Il sindaco: «Momento di festa e promozione del territorio»

 Pachino 15 Maggio 2017.

Con il mosaico vegetale “Montalbano al tempio della Concordia”, gli studenti dell’istituto comprensivo “Vitaliano Brancati – Carmelo Sgroi”, guidati dall’insegnante Rosario Ardilio, si sono aggiudicati la XIV edizione dell’Inverdurata. La premiazione della XVI edizione, che ha avuto come tema “I luoghi di Montalbano” è avvenuta ieri sera in piazza Vittorio Emanuele, durante la cerimonia di chiusura dell’evento.

La commissione, formata da Enrica La Donna, maestra d’arte, presidente di giuria, Giovanni Di Maria, regista e documentarista, Aldo Giovannini, scultore e designer, Orazio Onorifico, architetto e pittore, Giovanni Andolina, scultore e Patrizia Amenta, architetto, ha premiato il lavoro degli studenti con la motivazione “L’opera è attinente al teme e si avvale di un efficace taglio cinematografico. Risulta inoltre cromaticamente molto espressiva”.

Secondo posto per “Terra da gustare”. Realizzato da alunni e docenti delle classi quarte dell’istituto comprensivo “Silvio Pellico” e ultimo gradino del podio per “Montalbano a Marzamemi: siciliano Salvo sono”, realizzato dall’associazione “Albero della vita” e dal gruppo scout Agesci Pachino. La commissione, inoltre, ha scelto di assegnare un premio della critica a Montalbano sconsacrato”, realizzato dalle associazioni “Agape”, “Albero della vita” e istituto superiore “Michelangelo Bartolo”, ed un premio alla location a “I gattopardi di Montalbano”, realizzato dagli studenti dell’istituto superiore “Bartolo”.

«Una manifestazione – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – che ha raggiunto tre finalità. La realizzazione stessa dei mosaici, in omaggio al grande pittore milanese del ‘500, Giuseppe Arcimboldi, che creava i suoi quadri con i vegetali, e noi che rappresentiamo la patria dell’ortofrutta siamo riusciti a rappresentare in chiave artistica la produzione delle eccellenze della nostra terra. Evento che è anche un momento di festa cittadina: durante la realizzazione dei mosaici centinaia di inverduratori, ragazzi, studenti e meno giovani sono stati nell’allestimento, quindi c’è un aspetto sociale oltre a quello culturale. Il terzo aspetto è quello di far rivivere il centro storico della città, che per tre giorni si riscopre.

E poi il tema stesso della XIV edizione, dedicata ai luoghi di Montalbano, una fiction che sta veicolando messaggi positivi della Sicilia, grazie a quell’elemento del cinema con cui stiamo promuovendo positivamente ciò che di bello c’è in questo territorio, dal punto di vista culturale, artistico e naturalistico».