metano

 (didascalia: da sinistra il responsabile dei Lavori Pubblici, Corrado Malandrino, il sindaco Roberto Bruno e l’assessore ai Lavori Pubblici Gianni Scala)

Pachino 16 Ottobre 2015. Il completamento della rete del metano, il ripristino del manto stradale e l’avvio di una nuova fase di allacci che partirà a gennaio del nuovo anno. Di questo si è discusso ieri mattina nei locali dell’Ufficio Tecnico di via Catania, nell’ambito della commissione paritetica consultiva per i lavori di metanizzazione a cui hanno partecipato il sindaco, Roberto Bruno, l’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Scala, il responsabile del settore Lavori pubblici, Corrado Malandrino, il vicesegretario comunale, Enzo Blundo, i rappresentanti dell’impresa appaltatrice ItalGas, Zollino Claudio, Nunzio Ingiusto, Enrico Aceto, Bartolo Lombardi e Santi La Rosa. «Un incontro proficuo – ha dichiarato il sindaco Bruno -, che ci fa ben sperare riguardo al completamento dei lavori e al ripristino di tutte le strade comunali interessate dagli scavi». Nello specifico, sono stati sei i punti trattati in seno alla commissione, mirati alla fornitura del servizio e al completamento dei lavori per cancellare i disservizi che ci sono stati in questi ultimi mesi. «Per quanto riguarda – ha dichiarato l’assessore Scala – il rispetto del programma dei lavori per il ripristino definitivo della rete e le diramazione delle sedi stradali si prevede l’ultimazione entro la fine del 2015. Inoltre, sempre entro il 2015 verrà attivata la rete con l’erogazione e, successivamente all’attivazione stessa e su specifica richiesta dei cittadini, le nuove istanze verranno riconsiderate a partire dal nuovo anno con l’avvio della seconda fase». Nelle nuove attivazioni, i tratti di rete saranno gratuiti fino a 8 metri e i tratti di derivazione di utenza gratuita fino a 10 metri,  per ogni utente richiedente. Ed è stata anche risolta l’incognita dei cortili. «La risoluzione della tematica dei cortili catastalmente privati – ha continuato Scala – passa attraverso lo strumento della sevitù volontaria da parte degli stessi cittadini, da sottoscrivere con il comune per la gestione della rete e per la richiesta di fornitura del gas. Inoltre, nella fase di gestione della rete i cittadini residenti nei cortili pubblici che hanno rimosso il cancello in maniera permanente, potranno fare richiesta di allacciamento secondo le modalità previste dal contratto di servizio. Dove esiste il cancello la società Italgas non poserà nessuna rete di gas». A disposizione dei cittadini sarà aperto uno sportello «per raccogliere – ha concluso il sindaco – le istanze dei disservizi creati dagli scavi entro la conclusione dei lavori. Le segnalazioni dovranno avvenire entro il 30 novembre nei locali dell’Ufficio Tecnico di via Catania».

All’incontro, in via del tutto eccezionale, ha partecipato anche l’ex deputato regionale Gioacchino La Corte, in rappresentanza dei cittadini. L’ex parlamentare dell’Ars, avendo chiesto chiarimenti tecnici sui lavori, è stato ammesso, su disposizione del sindaco, ad una audizione di 15 minuti.