L’amministrazione comunale ha nominato un legale per ricorrere al decreto della Regione

 

Pachino 7 Marzo 2017.

«Il Piano di gestione dei Pantani della Sicilia Sud Orientale deve essere figlio del confronto con l’ente comunale e, soprattutto, con le realtà produttive del nostro territorio». Il sindaco, Roberto Bruno, ha scelto di ricorrere al Tar contro il Decreto del dirigente generale con cui la Regione ha approvato il Piano di gestione di Sic e Zps Pantani della Sicilia
Sud Orientale.

«Riteniamo – ha dichiarato il sindaco – che sia giusto e necessario ricorrere contro un piano che consideriamo inadatto al nostro territorio e potenzialmente nocivo per gli assetti produttivi dell’agricoltura. Infatti, in tale piano oltre all’estensione delle zone Sic (Siti di importanza comunitaria) e Zps (Zone di protezione speciale) ai pantani minori oggi non sottoposti a tutela, è prevista anche l’incentivazione alla conversione verso il biologico. Ma non si capisce in che modo e se è una scelta data al produttore o si tratta di una imposizione. E seppure sono previste le serre per le produzioni ortofrutticole (valutate fortemente impattanti sul paesaggio anche perché arrivano a ridosso dei pantani) non si comprende se gli agricoltori potranno continuare la loro attività o meno, e cosa accadrà quando occorrerà rinnovare gli impianti. Così come non si comprende quanto ampia dovrebbe essere l’area di rispetto degli specchi d’acqua e da dove inizierà la zona dove si potrà coltivare (corridoi ecologici)».

Il Comune ha, così, deciso di ricorrere, dando mandato al legale Giuseppe Gennaro, a tutela delle numerose aziende presenti nel comparto agricolo contro una regolamentazione considerata «potenzialmente penalizzante – ha continuato il sindaco – e con aspetti e ricadute  poco chiari. Comunque, nonostante la decisione di presentare ricorso, avvieremo con la Regione un tavolo di confronto per far modificare a vantaggio dell’agricoltura il Piano di gestione e il successivo regolamento».