Prima delle Zone speciali di conservazione erano già stati annullati i decreti di Sic e Zps

Comunicato stampa n° 90/2018

 

Pachino 20 giugno 2018.

Il Tar di Catania da ragione anche al Comune di Pachino sulla sospensione della Zone speciali di protezione, istituite lo scorso dicembre dal ministero dell’Ambiente. Il Tribunale amministrativo si era già pronunciato sul ricorso presentato dal consorzio di tutela “Igp pomodoro di Pachino”, accogliendolo, e allo stesso modo ha fatto con quello avanzato dall’ente municipale tramite il legale Pinello Gennaro.

Lo scorso gennaio il Comune di Pachino ha vinto il ricorso all’istituzione di Sic (Siti di importanza comunitaria) e Zps (Zone di protezione speciale), ed il Tar anche in quell’occasione ha dato ragione all’ente annullando i decreti istitutivi.

«Un altro importante risultato per la nostra agricoltura – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – dopo quello ottenuto con Sic e Zps. In linea con quanto sostenuto dal nostro programma elettorale, siamo per la tutela ambientale e lo stiamo dimostrando con i provvedimenti nel settore dell’Ecologia e con la lotto contro l’abbandono dell’amianto e le discariche abusive. E la tutela ambientale non deve essere contrapposta alla tutela delle aziende dei nostri agricoltori e dei prodotti ortofrutticoli d’eccellenza, che rappresentano la più importante risorsa economica per Pachino: sono due valori da preservare, cercando il giusto equilibrio. Un equilibrio che si troverà con quel dialogo con il nostro territorio che è mancato quando è stata effettuata la perimetrazione su cartografie vetuste e non tenendo conto delle esigenze di una comunità. Abbiamo chiesto l’istituzione di un tavolo tecnico alla Regione, non abbiamo avuto ancora notizie. Aspettiamo di essere coinvolti nelle decisioni e ci auguriamo non ci siano più imposizioni e scelte calate dall’alto».

 

 

 

didascalie: il sindaco, Roberto Bruno, con il legale che ha difeso l’ente, Pinello Gennaro