Attività è mirata ad accertamenti su Tari, Tasi, Imu, Cosap oneri di urbanizzazione e concessione

 

Pachino 17 Novembre  2017.

«Accertare gli evasori e restituire liquidità all’ente: dalla prossima settimana inizieremo una intensa attività di riscossione dei tributi per cercare di colmare buona parte dei debiti dovuto al mancato pagamento di Tari, Tasi, Imu e Cosap ed anche oneri di urbanizzazione e di concessione ».

Queste le parole dell’assessore a Bilancio, Tributi e Finanze, Giuseppe Cannarella, che ha annunciato l’avvio dell’iniziativa che ha lo scopo di accertare i 1.800 casi di evasione totale

«L’evasione – ha dichiarato Cannarella – nell’ultimo decennio ha provocato l’impoverimento radicale dei servizi ed una mancanza di liquidità che non consente all’Ente di far fronte agli impegni finanziari ed economici, principalmente ritardi nel pagamento degli stipendi dei dipendenti, assicurazione dei servizi essenziali. L’obiettivo sarà quello di sensibilizzare la comunità al pagamento delle tasse, perché è segno di civiltà e di buonsenso».

L’attività di contrasto sarà coordinata dall’esperto del sindaco in materia di Tributi, Commercio e Polizia locale, collaborato dal personale degli uffici Tributi, Attività produttive e dalla Polizia municipale.

«Entro fine anno – ha continuato l’assessore Cannarella – l’amministrazione assieme alla nuova società di riscossione “Novares”, attiverà tutte le procedure riguardanti la riscossione coattiva».

L’Ufficio Tributi sarà a disposizione della cittadinanza per la regolarizzazione di ogni posizione.