Oggi alle 11 si è svolta la presentazione al Pellico in via Cirinnà. Domani prevista al Verga in via Mallia

Comunicato stampa n° 10/2018
Pachino 29 Gennaio 2018.

Sono stati approvati in giunta e presentati nelle rispettive scuole i progetti di riqualificazione e messa in sicurezza delle strutture scolastiche “Silvio Pellico” di via Cirinnà e del “Giovanni Verga”, di via Mallia.

I progetti, redatti rispettivamente dall’architetto Lucio Selvaggio e dall’ingegnere Francesco Lutri, prevedono un importo di quasi 5 milioni e mezzo di euro a valere sui finanziamenti messi a disposizione del Ministero dell’Istruzione con l’avviso dello scorso agosto e destinato all’edilizia scolastica.

«Tra gli obiettivi – ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica ed Edilizia scolastica, Gianni Scala -, di questa amministrazione c’era la sicurezza dei nostri studenti e questi progetti garantiranno strutture migliori e più efficienti anche dal punto di vista energetico».

Gli interventi previsti nelle due scuole (quasi 3 milioni di euro per il progetto della scuola “Pellico”, 2 milioni e mezzo di euro per quello dell’istituto  “Verga”) sono i primi progetti di riqualificazione di cui si abbia traccia negli ultimi decenni e prevedono l’adeguamento sismico della struttura in muratura,  la riparazione e l’ adeguamento sismico dei solai, di impermeabilizzazione dei tetti e la revisione del manto di tegole, la verifica dei controsoffitti nelle aule e la sostituzione di tutti gli infissi esterni ed interni.

«Abbiamo lavorato sin dal primo momento – ha detto il sindaco, Roberto Bruno – per dotare la nostra scuola di tutti gli strumenti di sicurezza e di efficienza previsti dalla legge. Questa amministrazione si presenta in assoluto come l’amministrazione del fare cose concrete: non c’è un solo aspetto della vita della nostra comunità che non sia stato affrontato ed oggi, con una punta d’orgoglio, abbiamo presentato alla città questi progetti messi a bando per le scuole Pellico e Verga. Si tratta di avere cura degli studenti e delle loro famiglie, di quelle dei docenti e, in definitiva, dell’intera comunità. Andiamo avanti, con convinzione e nell’interesse dei cittadini».