La Città

Mappa di Pachino Geoplan

di Sebastiano Diamante

Culla di culture millenarie, territorio custode di un immane e prezioso patrimonio naturalistico. Estremo lembo d’Italia, varco principale tra due continenti: l’Europa e l’Africa. 2È Pachino, una terra cantata da Virgilio nell’Eneide e da Dante nella Divina Commedia, ma che ha ancora tanto da raccontare, che non smette mai di sbalordire chi la solca per la prima volta. Una città giovane (1760 è la data di fondazione) la cui storia è legata a doppia trama con la vicina isola di Malta, da cui provengono alcuni dei primi nuclei familiari, e con la famiglia Starrabba: Vincenzo e Gaetano, fondatori, e il marchese Antonio, ex presidente del consiglio dei ministri del Regno d’Italia e padre di Alessandrina, nota per avere rapito il cuore di Gabriele D’Annunzio. Pachino ha dato i natali anche a Vitaliano Brancati, importante scrittore del ‘900 italiano. Perla al centro del Mediterraneo, madre di tramonti mozzafiato, di buon vino, pomodoro e pesce, Pachino è resa ancora più affascinante dal patrimonio culturale e naturalistico e dall’incantevole borgo marinaro di Marzamemi, conosciuto in tutto il mondo poiché considerato uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia. I vicoli e la antiche basole, in cui il passato sembra mischiarsi al presente, raccontano storie di pesca e di pescatori, ma sono anche testimoni del futuro: Marzamemi è diventato un crocevia di culture, tradizioni e modernità, centro della movida della Sicilia sud orientale e meta di turisti provenienti da ogni angolo del globo. Tra i segni architettonici più importanti del borgo la vecchia tonnara con gli scieri (i barconi de i pescatori usati per la mattanza dei tonni), gli unici due rimasti integri nell’Isola. E il palmento Di Rudinì, uno dei più antichi stabilimenti di archeologia industriale presenti in Sicilia. Marzamemi è anche set cinematografico naturale: tanti sono i lungometraggi girati nel centro storico: “Sud” di Salvatores e “L’uomo delle stelle” di Tornatore, quelli più recenti, ma anche “Kaos” dei fratelli Taviani. Patria da 15 edizioni del Festival internazionale del Cinema di Frontiera, che si svolge ogni anno a fine luglio ed è considerato uno degli eventi culturali più importanti dell’Isola. Pachino e Marzamemi sono “cullate”, dal lato della costa e per 8 chilometri, dalle spiagge dorate di Marzamemi, Cavettone, Vulpiglia, Morghella, sulla costa ionica e Carratois, Punta delle formiche, Costa dell’Ambra, Concerie, Scarpitta, Chiappa e Granelli, sulla costa mediterranea e dalla parte dell’entroterra dalle oasi naturali di Vendicari e dei Pantani della Sicilia sud orientale: grandi specchi d’acqua che si alternano ad intensa vegetazione e grotte carsiche. Le acque cristalline dell’estremo lembo di Sicilia sono mete turistiche ricercate sia per il patrimonio archeologico subacqueo, che vanta numerosi siti inabissati di elevato interesse, sia per gli appassionati di surf, grazie alle correnti causate dall’ “abbraccio” tra i mari Jonio e Canale di Sicilia.