GIORNATA INTERNAZIONALE. L’evento si svolgerà il 24 e il 25 novembre in chiesa Valdese

Comunicato stampa n° 152/2018

Pachino 22 novembre 2018.

Una panchina rossa per “rompere il silenzio” e dire “no” alla violenza sulle donne. Sarà celebrata anche a Pachino la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, grazie ad un evento organizzato dal Centro sociale ecumenico valdese in collaborazione con il consorzio di tutela “Igp pomodoro di Pachino” e con il patrocinio del Comune di Pachino. Due i momenti più importanti dell’iniziativa: sabato 24 novembre alle 17 verrà inaugurata in piazza Vittorio Emanuele una nuova “panchina rossa”, che diventerà simbolo cittadino della lotta contro la violenza; domenica alle 18,30 nei locali della chiesa Valdese di via Torino ci sarà una conferenza sulla tematica a cui parteciperanno Francesco Sciotto, pastore della chiesa Valdese di Pachino, il sindaco, Roberto Bruno, l’assessore al Welfare e alle Pari opportunità, Santina Baglivo e il presidente del consorzio di tutela “Igp pomodoro di Pachino”, Salvatore Lentinello. Al termine è previsto un momento teatrale a cura dell’associazione “Teatro giovane Pachino”, in collaborazione con il maestro Francesco Drago e Silvia e Lucia Drago. Inoltre, nel corso della serata verranno premiate le classi terze del primo istituto superiore “Michelangelo Bartolo”, a conclusione del concorso artistico e letterario “Rompiamo il silenzio”.

«Celebrare – ha dichiarato l’assessore al Welfare, Santina Baglivo – per riflettere e non dimenticare. Una lotta contro la violenza delle donne che deve vedere tutta una comunità andare verso la stessa direzione. Ma bisogna anche agire, e l’amministrazione lo fa garantendo assistenza e vicinanza a tutte quelle donne vittime di violenza, attraverso le professionalità dell’ufficio Welfare».

«Non solo la mia amministrazione – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – ma tutte le realtà associative, le istituzioni scolastiche e l’intera comunità hanno dimostrato una particolare sensibilità, nel corso degli anni, per la lotta alla violenza sulle donne. Uno sportello antiviolenza nato qualche anno fa, tra i primi in provincia, diverse le iniziative, soprattutto tra i banchi di scuola. Siamo e rimarremo in prima linea a tutela della vita, dell’integrità e della dignità delle donne».