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30 Ottobre 2003
Partecipazione alla 3° Mostra Mercato di Cascia

Si è svolta a Cascia, in Umbria, la 3° Mostra Mercato dello zafferano. Una tre giorni (dal 24 al 26 ottobre) cui ha preso parte anche il Comune di Pachino, (presenti l'Assessore alle Attività Produttive Gianni Novello e il Sindaco Barone), esponendo i prodotti di spicco dell'agricoltura locale: il ciliegino, le zucchine, i peperoni, nonché il vino e i prodotti ittici ed agricoli conservati. La Mostra Mercato di Cascia, si aggiunge ad una lunga lista di fiere alimentari organizzate nella Regione Umbria. Si tratta di una manifestazione specializzata che ruota attorno allo zafferano, tanto da far convenire a Cascia, un pubblico qualificato capace di apprezzare la qualità del paniere alimentare della Valnerina, arricchita dalla rinnovata presenza dello zafferano e degli altri prodotti che i Comuni d'Italia invitati hanno esposto per l'occasione. Alta la presenza dei Comuni siciliani i cui prodotti hanno riscosso grande successo di pubblico, la cui affluenza è stata notevole, non solo per via della manifestazione, ma anche perché Cascia è un luogo in cui il Turismo Religioso è da tempo un punto di forza. Una bella vetrina, dunque, per i prodotti tipici e per la ristorazione tipica certificata a cui la mostra ha dato ampio spazio. Grande successo per il ciliegino che, come hanno dimostrato gli stessi visitatori giunti nel Comune umbro da ogni parte d'Italia, è molto conosciuto. Apprezzato per le sue caratteristiche che lo rendono unico nel suo genere, nonché per il suo inconfondibile gusto, il ciliegino è stato oggetto di una nuova ricetta creata per l'occasione: ciliegino al cioccolato. Alto gradimento è stato riscontrato anche per il resto dei prodotti che il Comune ha portato con sé e che sono stati al centro di degustazioni collaterali alla manifestazione. Per l'occasione, è stato ampiamente pubblicizzato il vino locale, che pur essendo noto nel settore enologico a livello nazionale ed internazionale, è ancora poco conosciuto tra i consumatori.

27 Ottobre 2003

Convocazione del Consiglio Comunale

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Pachino per lunedì 03 Novembre 2003 alle ore 19,30 presso i locali della Scuola Elementare di via Rubera per la trattazione dei seguenti argomenti:
1. Nomina scrutatori - Art. 186 dell'O.R.E.L., lettura ed approvazioni verbali afferenti la seduta consiliare del 16.10.2003;
2. Interrogazioni ed interpellanze;
3. Patto di stabilità;
4. Elezione del Difensore Civico del Comune di Pachino;
5. Atto di ricognizione degli strumenti attuativi di P.R.G. esistenti nel Comune di Pachino;
6. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'Art. 194 lett. a) del D.L.vo n° 267/2000 della somma di € 166.470,75 in favore del Sig. Sessa Franco, giusta sentenza del Tribunale di Siracusa n°3861 nonchè sentenza T.A.R. Catania n°398/2003;
7. Riconoscimento quale debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 194 del D.L.vo n° 267/2000 della somma di € 929,62 alla ditta Musumeci Rosalia per lavori di risanamento della zona sud dell'abitato di Pachino;
8. Riconoscimento debiti fuori bilancio per interventi straordinari e di emergenza personale comunale relativi al Servizio di Protezione Civile;
9. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi del D.L.vo n°267/2000, art.194 lett. a), per corresponsione spettanze al Sig. Celestino Sebastiano in esecuzione della sentùenza n°144/2003 del Tribumnale di Siracusa - Sezione Lavoro;

Il Presidente del Consiglio Comunale
Dott. Antonino Nicastro


20 Ottobre 2003
Iniziativa a cura del Consorzio "Tutela Pomodoro di Pachino"

Sarà effettuato a cura del Consorzio "Tutela Pomodoro di Pachino", con l'assistenza tecnica della società "Raimondo & Partners S. r. l." un incontro di animazione locale per il giorno 23 ottobre 2003 alle ore 19,30 presso l'aula Consiliare del Comune di Pachino in via Rubera. Il Comune di Pachino, infatti, in nome e per conto del costituendo Consorzio fra piccole e medie imprese del settore agricolo del territorio IGP pomodoro di Pachino, avvisa che è stato indetto un confronto pubblico, aperto ai soggetti pubblici e privati interessati ad investimenti nel settore Agricolo, con particolare riferimento alla filiera del "Pomodoro di Pachino" finalizzato alla formalizzazione di un Contratto di Programma per l'agricoltura. L'area territoriale interessata, comprende i territori dei Comuni di Pachino, Noto, Portopalo di Capo Passero e Ispica. Il contratto di Programma, è promosso secondo quanto stabilito dalla Legge 28/12/1996 n. 662 e dalle Deliberazioni del C.I P.E. rispettivamente di data 11/11/1998 e di data 21/12/2000. Lo stesso, formulato dal Soggetto Promotore ( il Comune di Pachino), è uno strumento di programmazione negoziata che ha l'obiettivo di realizzare specifici piani progettuali, volti a consentire il rapido avvio di nuove iniziative e la creazione di occupazione. Gli elementi essenziali del Contratto di Programma sono: " L'oggetto del contratto, con la definizione delle reciproche obbligazioni e la descrizione dettagliata del piano progettuale; " L'impegno finanziario dell'operatore; " Il tipo e l'entità delle agevolazioni nella misura massima del 50%; " I tempi di realizzazione; " Le dotazioni infrastrutturali di carattere collettivo; " Le ricadute occupazionali dirette e indirette nell'area di intervento e nel più ampio bacino occupazionale; " I modi di erogazione delle agevolazioni; " La durata del Contratto; I soggetti coinvolti dal Contratto di Programmazione, sono: il soggetto coordinatore istituzionale, il soggetto coordinatore tecnico-operativo e i soggetti sottoscrittori. CONTENUTO DEL CONTRATTO DI PROGRAMMA: i soggetti imprenditoriali sottoscrittori presentano il Piano Progettuale che deve essere caratterizzato da un alto grado di innovazione. In sede di istruttoria, sarà verificata la validità del progetto e i requisiti imprenditoriali e finanziari del proponente. L'istruttoria, è finalizzata all'accertamento della validità tecnica del progetto, della adeguatezza dei mezzi finanziari in relazione agli obiettivi dichiarati e inoltre verranno esaminati i tempi di attuazione, i costi, le interconnessioni delle singole iniziative rispetto al contratto di programma, con particolare riguardo agli aspetti di mercato. L'istruttoria, sarà realizzata dal Ministero delle Attività Produttive, che procede alla verifica della validità tecnica ed economica del complessivo piano progettuale presentato. Successivamente la Regione Siciliana, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione del Ministero, esprime il proprio parere sulla validità del piano progettuale, sulla sua compatibilità con il territorio e con i programmi di sviluppo locale, al fine di assicurare l'integrazione con gli altri strumenti di sviluppo, dichiarando l'eventuale disponibilità al cofinanziamento delle agevolazioni richieste e ne stabilisce l'ammontare. Il C.I.P .E. approva il contratto di programma ed il relativo piano progettuale su proposta del Ministero delle Attività Produttive. La gestione del Contratto di programma avviene secondo le seguenti modalità:. Il Soggetto proponente presenta al Ministero delle Attività Produttive i progetti esecutivi, entro 90 giorni dalla pubblicazione sulla GU, delle singole iniziative da sottoporre ad istruttoria tecnica, ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni. Il Ministero delle Attività Produttive può disporre verifiche e controlli anche in corso di opera e in qualsiasi momento. Lo stesso dovrà autorizzare le variazioni che non comportano modifiche sostanziali al piano progettuale. Le variazioni che invece comportano modifiche sostanziali al piano progettuale dovranno proseguire la procedura prevista per l'approvazione del contratto. Il Ministero delle Attività Produttive durante l'esecuzione del Contratto lo sottopone a verifica soprattutto dopo che gli interventi. risultino in un avanzato stato di realizzazione. Provvede anche agli accertamenti presso gli istituti di credito per una ricognizione sullo stato di erogazione delle agevolazioni. Informa il C.I.P.E. sullo stato di esecuzione del Contratto.

IL SINDACO
Dott. Sebastiano BARONE


08 ottobre 2003
Progetto Pachino Cinema

Il Comune di Pachino, attraverso l'Assessorato ai Beni ed Attività Culturali e con la collaborazione del Cinecircolo Baia delle Tortore, ha partecipato con un proprio progetto, al Bando Regionale per la selezione delle istanze relative agli interventi a regia regionale - programmazione 2003 nell'ambito del POR Sicilia 200-2006 - Misura 2.02 AZIONE D.
Il progetto, intitolato "PACHINO CINEMA", nasce dalla constatazione che il Festival Internazionale del cinema di Frontiera, ideato e diretto dal regista e sceneggiatore Nello Correale, ha dimostrato di essere un evento culturale molto apprezzato che ha svolto e svolge una forte azione catalizzatrice di flussi turistici sempre più consistenti, creando al contempo condizioni per nuove opportunità imprenditoriali nel settore della cultura, valorizzando e tutelando le risorse culturali del mezzogiorno.
Il progetto, per una somma complessiva di Euro 839.500,00, prevede prima di tutto il consolidamento del Festival stesso, assicurando continuità al flusso di risorse finanziarie, ad oggi precarie ed incerte, per incrementare l'importanza di una manifestazione che vede la partecipazione di registi internazionali e con l'intento di valorizzare il ruolo svolto dagli autori di cinema sarà istituito il premio "Vitaliano Brancati" per la migliore sceneggiatura. Inoltre, per tenere elevata l'attenzione sull'evento Festival, il progetto, prevede la realizzazione di due convegni, il primo da tenersi tre mesi prima del Festival, il secondo tre mesi dopo. Entrambi gli eventi, offriranno l'opportunità di continuare a parlare di Cinema anche in periodi distanti dall'evento principale. Si creerebbero quindi, non solo le condizioni ideali per annunciare il Festival Internazionale, ma anche , e questo nell'ambito del secondo convegno, di diffondere i risultati conseguiti, dopo un'analisi intesa ad individuare ciò che non ha funzionato e ciò che va migliorato. La creazione, poi, di una Mediateca del Cinema, soddisferebbe la sete di conoscenza dei giovani e di coloro che si interessano di arte audiovisiva. Grazie, infatti, al materiale tratto dai concorsi previsti in seno al Festival, si andrebbe a rimpinguare il catalogo delle videocassette, CD e DVD creando i presupposti per un vero e proprio Museo del Cinema. La Mediateca, inoltre, verrebbe utilizzata quale strumento per raccogliervi e custodirvi tutto il materiale proveniente dai set installatisi nel passato e che si installeranno in futuro a Marzamemi: foto di scena, manifesti, costumi e quant'altro.
Una delle missioni che il Festival ha fatto sua in questi anni, è la costante ricerca e sponsorizzazione della "sicilianità": una cultura, un linguaggio, una identità precisa apprezzata in tutto il mondo e che alimenta il confronto. La Sicilia, come luogo ideale di incontro e di scambio, la Sicilia come contesto ideale per conoscersi e conoscere l'altro diverso da noi, temi che gli autori siciliani del Cinema, hanno saputo ben interpretare. Nel Festival esiste già uno spazio dedicato a tali elementi, e che nell'ambito del progetto "Pachino Cinema" si cercherà di rafforzare, attraverso la rassegna "I Siciliani nel Cinema": una vera e propria rassegna-retrospettiva che si svolgerà nei mesi invernali.
È' prevista anche la creazione di un portale del Festival con la funzione di portare nel mondo l'immagine di Pachino e del suo territorio e una pubblicazione su "Marzamemi ed il Cinema", un'opera pronta per essere pubblicata, in quanto il suo autore, Sebastiano Gesù, ne ha recentemente ultimata la stesura. Un'opera che custodisca il frutto di esperienze diverse realizzate attraverso il susseguirsi di innumerevoli e importanti registi che hanno scelto Marzamemi per giravi i loro film.
Infine il progetto darà spazio ad un corso-laboratorio di formazione che ha il fine di rendere operativo il rapporto con il Cinema. Un corso fatto di due momenti, quello teorico e quello pratico, mirato a rispondere alle esigenze di coloro che nel Cinema vedono il contesto ideale per realizzare le proprie aspirazioni professionali.
Un progetto ad ampio raggio, quello intitolato "Pachino Cinema" e che qualora fosse in tutto o in parte finanziato vedrebbe impegnato il Comune di Pachino, l'Associazione Culturale Baia delle Tortore O.N.L.U.S. e la Banca di Credito Cooperativo di Pachino nella realizzazione di una iniziativa che contribuirà ad accrescere l'interesse culturale dei cittadini.

L'ASSESSORE ai BB.CC.
Dott. Pietro SCALA